C Silver: St’Charles 63 – Fox 75

Si potrebbe intitolare questo mese come “Novembre Nero”, e non sarebbe neanche così lontano dalla realtà, data la nuvola (per l’appunto) nera che la prima squadra si trova sopra la testa. Questa partita che sarebbe dovuta finire quasi tre settimane fa, prima della quale i Blacks arrivavano in forma, pronti e con due vittorie consecutive importanti, termina in realtà solo giovedì sera, dopo essere ripartiti da un 0-0 che lascia ancora di più l’amaro in bocca. Forse lungimiranti (magari ci hanno tirato qualche “makumba”, si scherza ovviamente), ma sicuramente fortunati, la Fox si trova di fronte una squadra decisamente diversa rispetto a quella dell’altra partita, e con esperienza, caparbietà ed ancora quel pizzico di fortuna, riescono comunque a strappare una vittoria meritata.

L’inizio è molto confuso, ma a sbloccare la nostra situazione di punteggio, ci pensa Abbate con un canestro più fallo subito. Poi tante (anzi tantissime) palle perse, e moltissimi tiri semplici sbagliati, che generano contropiedi per la Fox (squadra che non fa di questa situazione tecnica la propria forza), e soprattutto facce spente dei nostri ragazzi, che cercano spiegazioni nei propri compagni di squadra. Neanche il rientro in campo di Marietti dopo due partite di stop forzato, da l’energia giusta per reagire, facendo chiudere il quarto sotto di 11 (11-22).

Il secondo quarto segue essenzialmente il leit-motiv del primo, ovvero lo sprofondo generale destato da questa situazione “sfortunata” dell’ultimo periodo la fa da padrone, ed i ragazzi vanno sotto, prima ancora che fisicamente, anche mentalmente. Ma la Fox, non scappa via grazie a questo: i blu ospiti banchettano sui resti dei Blacks, grazie alle ricezioni profonde in area di Teofili, ed alla precisione dall’arco di Chirichilli. Il meno 16 a fine secondo quarto, tutto sommato, avvantaggia più noi, che loro, data anche la mole di gioco creata dalla squadra ospite.

Nel terzo quarto si rivede l’orgoglio Blacks che esce: stretti in difesa, si gira in attacco, e con Marini, Martinelli (meglio nel gioco dal mid-range che sotto canestro, dove Teofili non l’ha praticamente mai visto), e con Lattanzi che segna e dispensa assist, i ragazzi risalgono piano piano, molto lentamente, ma si vede che qualcosa tra primo e secondo tempo, è stato smosso nei loro animi.

Ad inizio quarto quarto, si riscende sotto la doppia cifra, ma la Fox è squadra esperta e sa come ricacciare indietro lo “straniero”. Entra Faedda, che da vivacità specialmente alla difesa, recuperando palloni, e facendosi trovare pronto sugli scarichi dei compagni. Il tempo scorre inesorabile, ma si vede che l’esperienza degli ospiti, sembra non riuscire più a contrastare la vervè dei Blacks, che si rifanno sotto, ma sotto davvero. Si arriva con due liberi segnati da Lattanzi al -6 a meno di due minuti dalla fine della partita. Ma nell’azione dopo finisce essenzialmente la partita, ed a deciderla questa volta non è una scelta tecnica della squadra ospite: allo scadere dei 24 (ma in più di un video, si vede quanto il fischio arrivi oltre il suono dello scadere degli stessi), la coppia arbitrare decide di “tutelare” D’Acunto che, in modalità James Harden o Manu Ginobili, cerca palesemente le braccia di Faedda, andando sotto con le sue ed il pallone, e tirando poi su tutto, aggiungendo un urlettino che fa sempre comodo. Le proteste e lo stupore per un fischio del genere, sono tanti, anche perché poi gli ultimi secondi, perdono completamente di senso, e la Fox riesce ad uscire indenne dal nostro campo.

St’Charles: Faedda 6, Marietti 2, Di Pasquale N.E., Lattanzi 9, Granatelli 6, Bellenghi 6, Martinelli 12, Marini 9, Abbate L. 8, Bauer 5, Coggiatti N.E., Fazzini N.E. All. Abbate R.

Fox: D’Acunto 6, Masserizi 4, Fiori 2, Cappadozzi 4, Chirichilli 24, Spadafora N.E., Mariani 4, Teofili 11, Brunelli 6, Chirico 14. All. Micarelli

Parziali: 11-22, 12-17, 16-11, 24-25