C SILVER – TABELLINI

ST’CHARLES 74 – SCU.BA. FROSINONE 82

Parziali: 20-24; 24-12; 13-29; 14-17

St.Charles: Zacchia 13, Lergetporer, Lalli N.E., Faedda 6, Granatelli 12, Ciancaglini 20, Giombini 11, Abbate L. 3, Fazzini N.E., Bauer 9, Galli N.E., Fiorelli N.E. All. Abbate R.

Scuola Bk Frosinone: Grazzini 14, Marrocco, Efficace N.E., Andreozzi 16, Stazi, Rocchi 19, Briglianti 6, Cappadozzi, Fassiotti 4, Ceccarelli 23. All. Calcabrina

Ancora non riesce a sbloccarsi la nostra serie C che questa volta deve arrendersi alla Scu.Ba. Frosinone. St’Charles che recupera Lergetporer dopo praticamente due mesi di stop ma che ancora non ha il ritmo partita nelle gambe.

Avvio di gioco che vede entrambe le formazioni rispondere colpo su colpo con gli ospiti che riescono a prevalere leggermente nel punteggio grazie all’apporto di Rocchi e Ceccarelli. Per i padroni di casa sono invece Ciancaglini, Giombini e Bauer a guidare l’attacco Blacks.

Nel secondo periodo i “Blacks” riescono a trovare il primo vero allungo nel match guidati soprattutto dalle conclusioni dalla lunga distanza di Bauer e Zacchia. Il parziale recita 24-12 e si va al riposo lungo consapevoli di poter portare finalmente a casa i due punti. Ma è proprio qui che qualcosa cambia.

Al rientro dalla pausa lunga gli ospiti sfruttano a ogni occasione la nostra mancanza di cattiveria agonistica riuscendo a realizzare praticamente ad ogni azione offensiva. Per i “Blacks” solo l’esperienza di Granatelli e Ciancaglini riescono a limitare i danni in un parziale che si rivelerà decisivo e pesante nell’economia del match (13-29).

Ultimo quarto di gioco in cui i “Blacks” provano varie volte a riavvicinarsi nel punteggio grazie al contributo offensivo dell’MVP di giornata Ciancaglini ma gli ospiti sono abili con Rocchi a ricacciare indietro ogni tentativo con quest’ultimo glaciale nei tiri liberi finali. Punteggio finale che recita 74-82 per Frosinone.

RIETI 74 – ST’CHARLES 68

Parziali: 15-10; 29-16; 13-19; 17-23

NPC Willie Bk Rieti: Brandi, Petrucci 21, Bizzoni, Carosi 14, Festuccia 5, De Angelis 2, Granato 6, Berrettoni L. 18, Buccioni N.E., Fornara 2, Annibaldi, Vujanac 6. All. De Ambrosi

St.Charles: Zacchia 26, Faedda 1, Granatelli 1, Pizzuto 6, Ciancaglini 10, Giombini 6, Abbate L., Fazzini 6, Bauer 11, Galli, Fiorelli. All. Abbate R.

Altra battuta d’arresto per la nostra serie C che questa volta deve lasciare i due punti a Rieti, diretta concorrente per ottenere la salvezza.

Padroni di casa che ritrovano Granato per la prima volta in stagione mentre il St’Charles deve ancora rinunciare a Lergetporer. Avvio di gara che vede Rieti a provare a scappare nel punteggio con i nostri che faticano a trovare le giuste soluzioni offensive. A questo si aggiunge fin da subito un infortunio al polpaccio di capitan Abbate che priverà i “Blacks” di una pedina fondamentale nell’economia del gioco.

Se nel primo quarto riuscivamo a limitare i danni, nel secondo periodo di gioco i padroni di casa dilagano nel punteggio con i nostri che poco fanno per limitare il passivo. Atteggiamenti troppo remissivi sia in attacco sia, soprattutto, in difesa facilitano le conclusioni di Rieti che viene guidata da Petrucci.

Al rientro dalla pausa lunga, la strigliata di coach Abbate sembra produrre gli effetti sperati. In campo tutti hanno una maggior determinazione nel gestire i possessi su entrambi i lati del campo e riusciamo ad avvicinarci leggermente nel punteggio.

Inerzia del match che non cambia anche durante gli ultimi dieci minuti di gioco. Possesso dopo possesso il divario nel punteggio si assottiglia sempre di più fino ad arrivare ad un possesso di distanza negli ultimi minuti. Qui una tripla decisiva di Granato spegne ogni nostra possibilità di impattare nel punteggio chiudendo definitivamente la partita.

Si torna a casa con un grosso rammarico. Troppi sono stati gli errori durante tutta la partita: da facili appoggi sotto canestro ai 17 tiri liberi sbagliati. Ora sono davvero finite le possibilità per ulteriori errori.

ST’CHARLES 57 – VIGNA PIA 67

Parziali: 15-16; 12-18; 15-14; 15-19

St.Charles: Zacchia, Faedda, Granatelli 3, Pizzuto 9, Ciancaglini 10, Giombini 12, Abbate L. 9, Fazzini 2, Bauer 12, Galli N.E., Fiorelli. All. Abbate R.

Vigna Pia: Guadagnini 11, Forni 2, Olivi, Troiani 17, Ralli 7, Conforti 4, Sernicola 7, Paolucci 7, Arrighini 10, Zen El Din N.E., De Marchi 2. All. Fabbri

Nel recupero del derby della quarta giornata ad avere la meglio è stato il Vigna Pia. Squadre che non si presentano al completo: per il St’Charles risulta ancora non disponibile Lergetporer mentre per il Vigna Pia è assente Chiminello.

Pronti via entrambe le squadre rispondono colpo su colpo: da una parte è Abbate a guidare i suoi ben coadiuvato da Ciancaglini, dall’altra sono prima Paolucci e poi Guadagnini da oltre l’arco a permettere a Vigna Pia di chiudere i primi dieci minuti di gioco avanti di un punto (15-16).

Nel secondo quarto sembra venire meno la grinta al St’Charles con gli ospiti che provano un primo mini-allungo nel punteggio (il parziale sarà di 12-18). Al St’Charles manca la giusta velocità offensiva che non permette di avere adeguate percentuali al tiro da oltre l’arco.

Al rientro dagli spogliatoi sembra esserci una riscossa “Blacks”. Il gioco offensivo è molto più fluido (buono l’impatto dalla panchina di Pizzuto) il che permette a Bauer di entrare in modo deciso nei tabellini trovando spesso buoni tiri ad alta percentuale. Dall’altra parte il Vigna Pia non si lascia sorprendere e riesce a trovare punti pesanti che fanno terminare il quarto sul 15-14.

Ultimo quarto di gioco che vede il Vigna Pia allungare nel punteggio toccando la doppia cifra di vantaggio. Il St’Charles prova più volte a rientrare in partita ma, con il trascorrere del tempo, i possessi diventano sempre meno e la giovane età non aiuta nel gestirli.

Tabellone che alla fine premia gli ospiti. Ora servirà obbligatoriamente cambiare pagina fin da subito nella difficile trasferta di Rieti.

FONTE ROMA BASKET 75 – ST’CHARLES 66

Parziali: 24-18; 22-20; 17-9; 12-19

Fonte Roma Bk: Ranocchia, Pasquali 1, Capobianco 3, Dell’Oca 17, Gaska 4, Tomassini N.E., Fattore 2, De Berardinis 8, Nunzi 8, Marini, Di Fabio 28, Pirino 3. All. Cerroni

St.Charles: Lergetporer, Faedda 11, Cardinale N.E., Granatelli 13, Pizzuto, Ciancaglini 16, Giombini 5, Abbate L.19, Fazzini 2, Bauer, Galli N.E., Fiorelli. All. Abbate R.

Poteva e doveva essere la partita del riscatto per cercare di smuovere la classifica ma cosi non è stato. Si sono visti miglioramenti rispetto alle prime uscite ma ancora non sufficienti per portare a casa i primi punti di questa stagione.

St’Charles che si presenta per la prima volta a referto con il recuperato Lergetporer dopo più di un mese di stop e con il nuovo arrivato Ciancaglini sotto i tabelloni. Ancora out invece Zacchia per l’infortunio occorso ad Anagni.

Pronti via ed è subito Di Fabio a guidare l’attacco dei padroni di casa ben coadiuvato da Dell’Oca. I nostri provano a rispondere colpo su colpo con capitan Abbate ben coadiuvato da Granatelli.

Il secondo quarto sostanzialmente ripete l’andamento dei dieci minuti precedenti con Di Fabio a guidare il Fonte e Abbate a guidare i giovani Black, con Ciancaglini che entra subito nei meccanismi della squadra.

Rientro dagli spogliatoi che non inizia nel migliore dei modi con una palla persa già dalla rimessa iniziale. Fonte sembra prendere il largo toccando anche il +18 nel punteggio. Il solito capitan Abbate guida i suoi nella rimonta riuscendo a limitare i danni nel corso del finale di quarto.

Nel corso dell’ultimo quarto, finalmente si accende anche Faedda che realizza canestri importanti che permettono di tornare sotto nel punteggio. La tensione si fa sentire nella seconda metà del periodo di gioco con le squadre che non riescono a realizzare. Svariate volte abbiamo infatti il pallone che consentirebbe d’impattare nel punteggio ma non si riesce mai a realizzare.

Punteggio finale che premia il Fonte. Per il St’Charles da sottolineare ancora una volta come l’attacco sia stato trainato dal terzetto Abbate-Faedda-Granatelli, questa volta ben coadiuvato dal neo-arrivato Ciancaglini.

Menzione speciale per il capitano che ha giocato quasi tutta la partita realizzando 19 punti con una “scavigliata” rimediata nell’allenamento di venerdi.

ST’CHARLES 64 – VIRTUS VELLETRI 84

Parziali: 20-22; 6-16; 17-20; 21-26

St.Charles: Faedda 12, Cardinale N.E., Granatelli 17, Pizzuto, Giombini 11, Abbate L. 13, Fazzini 3, Bauer 6, Galli, Fiorelli 2, Coggiatti N.E. All. Abbate R.

Virtus Velletri: Borro 10, Carturan 6, Di Biase 15, Miele 1, Lauretti, Marinelli 8, Prosperi 4, Misolic 8, Insero 2, Rosati, Puleo 13, Mancini 17. All. Libutti

Seconda sconfitta consecutiva in questo avvio di campionato per i Blacks, ancora privi di Lergetporer e Zacchia, che resistono come possono ad una Virtus Velletri in controllo per buona parte del match.

St’Charles che, davanti ai numerosi bambini e ragazzi del proprio settore giovanile, prova a imporre il proprio ritmo di gioco in avvio di gara con il giovane Faedda e capitan Abbate ma gli ospiti sono abili a trovare fin da subito efficaci conclusioni nella metà campo offensiva complice anche le nostre disattenzioni difensive che permettono a Di Biase e Puleo di fare la voce grossa sotto i tabelloni.

Il secondo quarto fa invece registrare un autentico monologo di Velletri che piazza l’allungo decisivo e concede il primo punto ai nostri dopo 8 minuti di gioco. Altre squadre probabilmente si sarebbero arrese ma, al rientro dalla pausa lunga, i nostri rientrano in campo con la voglia di provare a rimontare nel punteggio. Il nostro attacco, non a caso, è guidato dal trio Blacks Abbate-Faedda-Granatelli. L’inerzia sembra essere girata a nostro favore con il distacco che torna sotto la doppia cifra ma, un’autentica follia di Fazzini con 5 falli in 3 minuti di gioco, riconsegna le redini del gioco agli ospiti che ritornano agevolmente oltre la doppia cifra.

Nell’ultimo periodo di gioco i soliti Abbate-Faedda-Granatelli sono gli unici a non alzare bandiera bianca mentre Di Biase e Mancini continuano a fare la voce grossa sotto i tabelloni e lungo il perimetro. La tripla finale di Granatelli fissa il punteggio finale sul 64-84. Ancora tanto lavoro da fare per colmare le troppe disattenzioni sia offensive sia difensive dimostrate in questa partita sperando che il cuore Blacks di Abbate-Faedda-Granatelli contagi anche gli altri.

ANAGNI 83 – ST’CHARLES 61

Parziali: 25-11; 26-12; 19-20; 13-18

Fortitudo Anagni: Pasqualoni 9, Lucarelli, Ruggeri 7, Coluzzi 8, Capotorto 5, Triggiani 12, Santucci 10, Fabiani 13, Di Mambro 12, Morrea, Faraoni, Ascenzi 7. All. Iacoangeli

St.Charles: Zacchia n.e., Faedda 10, Granatelli, Pizzuto 1, Giombini 15, Abbate L. 10, Fazzini 9, Bauer 13, Galli, Fiorelli 3. All. Abbate R.

Inizia con una sconfitta il cammino della nostra giovane serie C in questa nuova stagione. Una partita che sicuramente ha dato molti spunti su cui lavorare durante la prossima settimana per farsi trovare pronti al primo appuntamento casalingo contro Velletri.

Partita che non inizia con segnali incoraggianti visto l’infortunio occorso a Zacchia negli ultimi minuti del riscaldamento. Black che cercano di partire aggressivi nei primi possessi con Faedda e Abbate che provano a guidare i nostri attacchi. I padroni di casa sono bravi a trovare efficaci contromisure dopo i primi minuti che, unite ad alcune nostre disattenzioni, portano Anagni al 25-11 di fine quarto.

Secondo quarto che continua sulla falsariga del primo con Anagni a fare la voce grossa sia sotto i tabelloni sia lungo il perimetro mentre i nostri soffrono la maggiore esperienza degli altri faticando a far circolare la palla in attacco e senza mettere la giusta intensità in difesa. Il parziale del quarto è eloquente e si va al riposo lungo sul 51-23.

Al rientro dagli spogliatoi, la strigliata di coach Abbate sembra dare i suoi frutti con i giovani black che tornano a correre e a trovare la giusta intensità sia offensiva sia difensiva accorciando piano piano nel punteggio. Nel momento migliore si spegne questa maggiore intensità e i padroni di casa riportano il distacco sul tabellone a distanza di sicurezza.

Ultimo quarto che ha poco da dire ai fini del risultato e che serve più ad aggiustare le statistiche personali e a provare soluzioni per il proseguo del campionato. Punteggio finale che recita 83-61 per Anagni.