IL PUNTO SUL… MINIBASKET CON GLI ISTRUTTORI ABBATE E ALATI
Anche la nostra società, come molte altre, dispone di un settore minibasket in cui far crescere futuri giocatori di basket. Gli istruttori Alati e Abbate ci spiegano più nel dettaglio in cosa consiste il loro lavoro:
“I piccoli atleti sono divisi in due gruppi: gli Aquilotti (annate 2003-2004) e gli Scoiattoli (annate 2005-2005-2007). Per i più grandi, dopo aver trascorso insieme a noi alcuni anni in cui il gioco la faceva da padrone, è arrivato il momento di mettersi alla prova con le prime vere difficoltà dello sport: il miglioramento dei fondamentali e l’apprendimento di concetti di base sulla tattica di gioco, così da favorire il loro inserimento, ormai prossimo, nel mondo del basket. Quest’anno ci aspettano lezioni un po’ più faticose rispetto al passato e con numerosi esercizi “da grandi”. Questi ragazzi, che ormai si conoscono da alcuni anni, sono pronti a sfide più impegnative anche grazie all’aiuto dei nuovi che già si sono integrati e stanno dando il loro contributo. Il campionato federale della categoria Aquilotti è un banco di prova importante e cercheremo di dire la nostra in ogni partita, cercando di giocare sempre come sappiamo senza paura. Come ogni anno, nel gruppo dei più piccolini, ci sono molte facce nuove, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: affrontare un cammino basato sul gioco e sulla fantasia che li aiuta ad apprendere le nozioni fondamentali del minibasket. Infatti, tra un galeone di pirati, un castello fatato e mille favole, i bambini imparano ad utilizzare il pallone sia da soli che in squadra e, ancora più importante, imparano il rispetto di poche ma semplici ed efficaci regole di comportamento. Per loro è ancora presto parlare di un vero e proprio campionato ma, grazie alla collaborazione di altre squadre di Roma come la nostra, sarà possibile partecipare anche quest’anno alla manifestazione “Minibasket in Fiore”, nella quale avremo l’opportunità di confrontarci con altri bambini della stessa età giocando e divertendoci (senza badare troppo al punteggio…), in maniera tale che i nostri piccoli campioncini si abituino ad un sano confronto con gli altri. Tutto ciò cercando sempre di perseguire il nostro obiettivo più importante, che più sta a cuore a noi istruttori: che i bambini si divertano e giochino sempre col sorriso.”