il St’Charles torna in serie C Silver

Dopo un anno di serie D, torna in C2 anche il St Charles che espugna meritatamente il parquet della Nomen con il punteggio di 59-66.

Parziali: 18-19, 28-34, 48-51

Nomen: Testini E. 2, Bontempi, Perroni 19, Ragona 6, Cardinali L. 3, Gallo, Battilocchi 12, Boccia 3, Di Marino 6, D’Orazio 8. All. Testini R.
St Charles: Marietti 6, Lattanzi 19, Granatelli 9, Martinelli 4, Di Pasquale 2, Trenta 11, De Ioanna 10, Lombardi 5, Mancini ne, Coscia. All. Fattore: A. all. Giacobbi

dopo un anno di “purgatorio” il St Charles ritorna in C2 grazie al successo in gara 2 sul parquet della Nomen, stavolta più meritato rispetto a quello ottenuto tre giorni prima per aver condotto con autorità il primo tempo e aver tenuto botta nella ripresa alla reazione avversaria, mantenendo una maggior lucidità in un ultimo quarto dal pllone pesantissimo. Grandi meriti quindi alla truppa di Fattore, bravo al suo primo anno a plasmare un gruppo nuovo e a far rispettare i valori nel cmpionato che non è per niente cosa semplice. Eccezionale ovviamente anche l’annata della truppa di Testini, che ha compiuto un mezzo miraclo ad arrivare terza nel girone più competitivo lottando a lungo per il vertice e ha concluso con degli ottimi play-off.

Rispetto a gara 1 Testini conferma gli stessi 10 mentre dall’altra parte due cambi forzati vista la febbre del futuro sposo Abbate (auguri!) e il brutto infortunio al braccio (ulna) occorso a Fiumi domenica scorsa, al loro posto rispettivamente l’ultimo arrivato Lombardi e il rientrante Karl Mancini. E rispetto a gara 1 i padroni di casa partono più contratti anche se l’equilibrio non si schioda, la squadra di Fattore cerca con successo di attaccare l’area ma sbaglia un paio di conclusioni facili mentre dalla parte opposta ci si scioglie dopo una bella penetrazione di Battilocchi. Due triple in transizione di Perroni e Di Marino esaltano i tifosi arancioblu, che idanno vita ad una bella sfida a colpi di cori con il nutrito pubblico avversario, Fattore allora chiama time-out anche se i suoi restano a galla grazie ad un buon avvio di De Ioanna e dell’ex Trenta che sfruttano in vernice l’uscita momentanea di Boccia. Stavolta è Testini a chiamare time-out causa qualche attacco forzato dei suoi, che s’innervosiscono un po’ per un paio di extrapossessi concessi e chiudono sotto al primo intervallo per merito di un canestro di Martinelli su bell’assist di Lombardi.

Nel secondo quarto la Nomen rientra a zona 2-3 consigliando a Fattore di reinserire subito Lattanzi e Marietti, nel frattempo i contatti non mancano e qualche giocatore ne ha già due sul groppone ma continuano a piacere di più gli ospiti che si adattano presto alla zona e provano l’allungo (20-26) con una tripla di Granatelli. Luigi Cardinali però risponde immediatamente con la stessa moneta e torna l’equilibrio, Roberto Testini è furioso dopo il terzo fallo fischiato al figlio Emiliano, dalla parte opposta però Marietti viene tranciato sotto canestro senza poter andare in lunetta con la partita che sale ulteriormente d’intensità. A metà frazione Lattanzi mette una tripla importante e difficile in una fase del match poco spettacolare, i padroni di casa invece soffrono l’intensità difensiva avversaria e subiscono un tecnico dopo qualche errore in fila e il bonus (5 falli a 1), che però viene capitalizzato solo con un punto. Lattanzi però si riscatta firmando la sua seconda bomba a 1’30” dall’intervallo lungo e il massimo vantaggio (25-34) mentre proseguono le proteste locali soprattutto dopo un possibile antisportivo di Di Pasquale anche se il distacco è di 6 lunghezze alla fine del primo tempo.

Testini mantiene la zona nella ripresa, bucata dall’angolo da una tripla di Trenta che poi subisce un colpo fortuito al naso da D’Orazio, sull’altra sponda invece ci pensa Perroni a caricarsi la squadra sulle spalle provando anche a farle cambiare ritmo. Due errori in fila di De Ioanna consentono allo scatenato numero 8 arancioblu di riavvicinare la Nomen di un possesso e di spostare sensibilmente l’inerzia, il St Charles infatti è in difficoltà come dimostrano le tante palle perse e il pubblico alza la voce. Un positivo D’Orazio impatta a 40 in transizione consigliando a Fattore di passare anche lui ad una zona 2-3, ma i suoi in attacco forzano troppo così Battilocchi sorpassa dalla lunetta e Boccia allunga a rimbalzo offensivo. Una bomba di Granatelli però rimette le cose a posto per gli ospiti mentre la partita sale d’intensità come i contatti, a farne le spese di Pasquale dopo una cintura di Boccia, ma ora la partita è davvero equilibrata. Tra i padroni di casa sale in cattedra Battilocchi che conquista parecchi extrapossessi, dalla parte opposta invece risponde Lombardi con 5 punti in fila e una bomba di De Ioanna sul penultimo possesso che manda avanti gli arancioneri al 30′.

Ultimo quarto inaugurato da una bomba di Perroni che mantiene il saliscendi delle emozioni, testimoniato dai boati opposti ad ogni sorpasso, anche se ora la palla pesa il tripla e gli errori in attacco si moltiplicano, con i padroni di casa che sbagliano quattro possessi in fila e il punteggio che resta bloccato a lungo sul 51-53. Fino ad una tripla di Lattanzi che firma il +5 ospite e che costringe Testini al time-out el rientro una bomba di Perroni ridà fiato ai suoi tifosi con i canestri che arrivano col contagocce, ci pensa allora Lattanzi a rispondere (54-58) e a ribaltare di nuovo l’inerzia che ora sembra veramente nelle mani del St Charles. Soprattutto dopo una rimessa arancioblu oltre i 5” consentiti e un canestro di Trenta su assist di Lattanzi (+6), la Nomen invece ha perso la lucidità in attacco e a complicare ulteriormente le cose un cronometro dei 24” che non parte, poi dopo un time-out di Fattore un’altra persa dai padroni di casa sembra ipotecare il risultato. Sul cronomentro mancano infatti 1’12” anche se dopo un libero di Lattanzi un Di Marino sottotono segna una bomba che potrebbe riaprire il discorso anche se per far scattare il bonus i padroni di casa devono commettere tre falli e i secondi scorrono. A 30” dal termine ancora Lattanzi non perdona dalla lunetta (57-63), poi mette solo un libero (+5) dopo un tap-in di Ragona ma basta perchè i padroni di casa non segnano più e Marietti chiude in contropiede su assist di Lattanzi, dando il là alla grande festa del St Charles con i propri tifosi.

(fonte:bkincontro)

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