NEWS D: NOMEN ANGELS 71 – ST’CHARLES 68 (DTS)
Parziali: 14-9, 28-26, 38-44, 57-57
Nomen: Giachini 8, Perroni 1, Cardinali L. 5, Cardinali M. 10, Battilocchi 10, Chirichilli 19, Rossi 4, Boccia, Di Marino 6, D’Orazio 8. All. Testini
St Charles: Marietti 13/, Fiumi 6, Lattanzi 5, Granatelli 7, Martinelli 1, Di Pasquale 7, Trenta 5, Abbate, De Ioanna 24, Coscia. All. Fattore
Non delude il big match sicuramente sul piano delle emozioni ma anche su quello tattico, vinto dalla capolista Nomen in casa sul St Charles dopo un tempo supplementare al termine di 45’ probabilmente anche poco spettacolari ma che confermano entrambe le squadre da vertice. I padroni di casa perché conquistano l’ottava vittoria su nove partite che li riporta momentaneamente sola in vetta in attesa di Bracciano, frutto delle solite qualità arancioblu e oggi anche con una buona dose di carattere visto lo svantaggio all’ultimo intervallo. La squadra di Fattore invece perché si è rivelata in grado di condurre per buona parte del match in un parquet dove nessuno era riuscito a farlo, cedendo solo in un finale tiratissimo che avrebbe potuto premiare entrambe, condizionato da un arbitraggio decisamente non adeguato per una partita di questo livello e che “per fortuna” ha fatto danni da ambo le parti nel corso di tutto l’incontro.
Ospiti con il lungo Martinelli subito in quintetto e in avvio il match stenta a decollare anche perché le difese prevalgono con osservati speciali Battilocchi da una parte (De Ionna su di lui) e Fiumi dall’altra, il secondo del pivot locale Boccia potrebbe spaccare un po’ gli equilibri come una 5 punti in fila di Fiumi (2-7) dopo 4’ grazie ad una tripla e contropiede entrambi su assist dell’ex Lattanzi. I padroni di casa invece faticano in attacco mostrandosi piuttosto imprecisi dal campo, la difesa arancio-nera tra l’altro non concede contropiedi ma subisce poco a sua volta e infiamma il palazzetto con un contropiede del neoentrato Chirichilli dopo una gran palla rubata da D’Orazio che impatta a 7 quando mancano appena 2’ alla prima sirena. Lo stesso Chirichilli da oltre l’arco sigla il sorpasso mentre lo score del St Charles è bloccato da parecchio tempo, sbloccato dall’esperienza di Marietti dopo un regalo di un suo compagno a Battilocchi, ma ancora Chirichilli allo scadere chiude in transizione un gran primo quarto dal suo ingresso.
La truppa di Fattore si sblocca finalmente da oltre l’arco con Granatelli ma non è lucida in transizione anche se in difesa ha ritrovato la quadratura delle prime battute, la Nomen invece sbaglia un paio di canestri facili (tap-in di Rossi) e Testini è costretto al time-out dopo il controsorpasso firmato Marietti con i suoi che si sbloccano solo dalla lunetta, dove tra l’altro le percentuali non sono affatto esaltanti. Lo spettacolo comunque ne risente, entrambi gli attacchi speso sono influenzati alla scelta più complicata e ogni canestro di buona fattura viene accolto con particolare entusiasmo, come una bomba di De Ioanna e una bella penetrazione di Luigi Cardinali che impatta a 19 a 3’ dall’intervallo lungo. Nel frattempo sale l’agonismo e a farne le prime spese è il St Charles causa il terzo fallo di Martinelli e il conseguente tecnico sanzionato a Fiumi. I padroni di casa invece sfruttano il buonissimo impatto di Giachini, allungando fino al +6 (26-20) con una bomba di Luigi Cardinali dopo una palla contesa a metà campo, poi nel finale di primo tempo arriva la reazione avversaria con De Ioanna e la zone-press, anche se gli arbitri rischiano di rovinare il clima con un paio di decisioni molto discutibili da ambo le parti.
In avvio di ripresa l’inerzia gira dalla parte degli ospiti, trascinati da un De Ioanna in ottima vena realizzativa (5 punti in fila) e dall’entrata in partita dell’altro ex di turno Trenta che da oltre l’arco fissa il massimo vantaggio del match fino a quel momento (30-38) ma una gran stoppata di Chirichilli e il conseguente antisportivo sanzionato allo stesso Trenta sembrano cambiare le cose. Mario Cardinali capitalizza con una tripla anche gli ospiti sono super concentrati in difesa e conquistano qualche rimbalzo offensivo, restando avanti nel punteggio malgrado un canestro fallito da De Ioanna su splendido assist di Lattanzi. Dalla parte opposta invece Battilocchi non è in grande giornata e Di Marino forza un paio di possessi, gli arbitri intanto continuano a scontentare tutti con decisioni molto contestabili prima di un contropiede importante di Marietti che riporta il +8 arancionero e l’ultimo tap-in di Rossi.
L’equilibrio torna definitivamente nell’ultimo quarto dopo il secondo antisportivo (e conseguente espulsione) sanzionato a Trenta, la truppa di Testini ritorna quasi a contatto, respinta però da una tripla fondamentale di Marietti, un po’ bersagliato dagli arbitri in questa fase del match. Il numero 5 ospite però si ripete dai 3 metri dopo qualche possesso confuso da ambo le parti. Chirichilli però ridà fiato alla Angels Arena con una bomba e due liberi poco oltre la metà del periodo prima del nuovo sorpasso arancioblu firmato da capitan D’Orazio e di un altro antisportivo avversario, stavolta sanzionato a Di Pasquale. L’inerzia ora è tutta dalla parte della Nomen anche se è una bomba di Lattanzi a placare la bolgia e a far ritrovare la bussola ai suoi compagni, di nuovo avanti con De Ioanna prima del quarto fallo di Lattanzi su De Marino che dalla lunetta risorpassa con due liberi su tre tentativi a 1’30” dalla fine. Lo stesso play locale però butta una ripartenza concedendo l’opportunità del controsorpasso dalla lunetta a De Ioanna che non perdona, poi arriva il quinto fallo di Lattanzi capitalizzato ancora da Di Marino ma ancora De Ioanna si conquista due limeri mettendo a segno solo il primo che fissa la parità a 57 quando mancano solo 36”. L’attacco successivo della Nomen è sbagliato con Chirichilli che vola a rimbalzo ma fa passi, anche l’ultimo da parte degli ospiti però con 14” da giocare non arriva al ferro, rendendo quindi necessario l’overtime.
Nel supplementare Fattore opta per una zona 2-3 ma stavolta sono i padroni di casa a protestare dopo il quinto fallo di Battilocchi molto dubbio su Granatelli che in contropiede sembra poter spaccare il risultato (58-62) a poco più di 3’ dalla quinta sirena. D’Orazio però da oltre l’arco allo scadere dei 24” riporta i suoi compagni in carreggiata ma l’ottimo De Ioanna risponde con la stessa moneta anche se la Nomen ritorna a contatto con due liberi a testa di D’Orazio e Chirichilli mandando in difficoltà il St Charles. Fattore chiama time-out subito dopo un’altra palla persa dai suoi, non evitando però il nuovo sorpasso arancioblu solo però con un libero su 4 da Chirichilli che poi da tre riporta avanti i suoi dopo l’ennesimo canestro di De Ioanna. La tensione è palpabile, Granatelli è chiamato in lunetta a 26” dal termine e mette solo un libero (69-68) ma arriva un extrapossesso arancionero, buttato però da una tripla frettolosa di Abbate, sul rimbalzo il flipper impazzito premia i padroni di casa che allungano dalla lunetta con Mario Cardinali visto il quarto antisportivo sanzionato agli avversari.