NEWS D: ST’CHARLES 96 – BRACCIANO 87

Parziali: 19-24, 49-46, 65-69
St Charles: Marietti 21, Fiumi 13, Lattanzi 37, Granatelli 8, Martinelli, Di Pasquale 3, Trenta 1, De Ioanna 11, Lombardi 2, Coscia. All. Fattore. A. all. Giacobbi
Bracciano: D’Auria 14, Cacciuni, Sanguinetti 15, Di Grisostomo 17, Pasquali 4, Pezone 2, Fregolent, Grande 31, Cinquepalmi, Simonazzi 4. All. Moretti

Non delude le aspettative questo scontro al vertice probabilmente decisivo per decidereil primo posto nel girone A, alla fine la spunta il St Charles tra le proprie mura su Bracciano al termine di una partita entusiasmante sia sul piano tecnico che su quello dell’intensità, confermando le potenzialità di entrambe le squadre. Difficile dire chi meritasse di vincere, certo è che gli ospiti sono sembrati più continui in attacco anche se hanno perso la lucidità nell’ultima parte del match, tra l’altro con i senatori sul parquet, lasciati a riposo per parte del terzo quarto viste le prestazioni dei giovani. I romani invece hanno avuto tantissimo da Lattanzi soprattutto nel primo tempo anche se nel terzo quarto sembravano aver perso la bussola ma hanno reagito da grande squadra nell’ultmia frazione, imponendosi in un finale privo di particolari sussulti visto che la dppia cifra di vantaggio è arrivata a 3’30” dalla fine. Ora con questa vittoria il St Charles mantiene due punti di vantaggio su Bracciano (4 in attesa del recupero) anche se la differenza canestri è a sfavore visto il -21 incassato all’andata.

Due le novità nei roster, tra gli ospiti c’è il rientro alla base in doppio tesseramento dalla Luiss della guardia Sanguinetti (classe ’95) dopo qulache anno d’esperienza alla Stella Azzurra, mentre Fattore schiera in quintetto il play Lombardi, provenente dalla Petriana, che segna subito in un avvio a ritmi e percentuali altissime. Bello il botta e risposta tra Lattanzi e Grande, il cui duello con De Ioanna promette scintille, di contorno qualche palla persa da ambo le parti che contribuisce al parziale di 15-11 nei primi 5′. Buonissimo l’impatto di Lombari sulla sua nuova squadra anche se Grande ruba e vola ancora in contropiede e si segna veramente parecchio, scatenato Lattanzi mentre dalla parte opposta due contropiede di D’Auria e Grande firmano il primo sorpasso rossoblu. I romani invece si bloccano in attacco con i panchinari che non hanno il solito impatto, mentre la truppa di Moretti sbaglia pochissimo grazie anche alla classe e lucidità di Di Grisostomo e Pasquali, oltre alla precisione di D’Auria che tiene avanti Bracciano al primo intervallo, anticipato da un libero del nuovo arrivo Sanguinetti.

Nella seconda frazione Marietti aggiusta la mira dopo qualche errore al tiro e l’inerzia si sposta, Moretti è costretto al time-out dopo un gioco da tre punti in contropiede del capitano arancionero che riavvicina i suoi compagni mentre gli ospiti sembrano aver perso la sicurezza offensiva dei primi 10′. D’Auria in penetrazione sblocca lo score della sua squadra rispondendo al sorpasso firmato da un altro contropiede di Marietti e riportando fiducia, dopo ancora un botta e risposta tra gli scatenati Grande e Lattanzi, indemoniato il play di casa che vola in contropiede a segnare e subire il secondo fallo dello stesso Grande. Mancano ancora 4′ all’intervallo lungo ma il punteggio è già sul 40-38, con l’inerzia che sembra ripassata sulla sponda del St Charles che intanto è passato a zona 1-3-1, tan’è che Moretti chiama un altro time-out dopo un’infrazione di passi di Pezone ma Lattanzi è impressionante (già a quota 23) e la zona rallenta sensibilmente i ritmi ospiti. Bracciano però non segna neanche quando Fattore ritorna a uomo mentre Lattanzi infila un’altra bomba (47-38), anche se gli ospiti reagicono alla grande aumentando l’intensità difensiva, 4 palloni rubati in fila capitalizzati in contropiedi lucidi (bello uno di Sanguinetti) che riportano l’equilibrio, insieme all’ultima sospensione di Di Grisostomo.

Nella ripresa Lattanzi ricomincia con un’altra bomba anche se gli ospiti rispondono con i primi due canestri di Simonazzi e altri due contopiedi di Grande che ribaltano il punteggio costringendo Fattore al time-out. I ritmi intanto sono inevitabilmente calati e gli errori sono più frequenti da ambo le parti, ci pensa Lattanzi con la sesta bomba (oltre i 30) a sbloccare lo score degli arancioneri che però non sono particolarmente fluidi in attcco in queta fase del match mentre Grande conserva la lucidità anche contro la difesa schierata. Fino ad un antisportivo sanzionatogli contro (terzo fallo) dopo un divincolarsi esagerato secondo gli arbitri (sembrava fortuito) con Di Pasquale, ma l’equilibrio non si schioda, Fattore allora prova con una zona 2-3 che rallenta maggiormente i ritmi del match. Ora sono evidenti le difficoltà offensive di entrambe le squadre, con errori anche che non ti aspetti (Marietti da sotto), tra l’altro Moretti sta rinunciando a Grande e D’Auria (a bordo campo a curarsi) ma i suoi restano avanti all’ultimo intervallo grazie alla personalità di Sanguinetti (ottimo esordio) e Di Grisostomo, che segna in bello stile allo scadere.

L’ultima frazione inizia con una tripla di un Fiumi al di sotto dei suoi standard ma dalla parte opposta il rientro di D’Auria (Grande ancora in panchina) contribuisce ad attaccare molto bene la zona, costringendo Fattore ad un time-out immediato e al ritorno a uomo, con i ritmi che intanto aumentano. De Ioanna rischia un altro antisportivo su Di Grisostomo che dalla lunetta tiene avanti Bracciano ma ora i padroni di casa in attacco fanno meno fatica e tornano avanti con Fiumi a rimbalzo offensivo, sfruttando anche una buona fase di De Ioanna e un antisportivo di Pezone su Lattanzi. Il momento è probabilmente decisivo, Fattore torna alla 2-3 mentre Grande al rientro non ha un buon impatto e gli ospiti sembrano aver smarrito la lucidità e finito la benzina, dalla parte opposta Marietti non perdona e Fiumi in contropiede (89-79) manda il divario in doppia cifra, costringendo Moretti al time-out. Mancano ancora quasi 4′ al termine maBracciano non ne ha più, emblematica un’infrazione di campo in combutta tra D’Auria e Grande così come le poche penetrazioni cotro la zona. Il rientro di Sanguinetti (uscito per Grande) e una palla rubata da Grande a De Ioanna provano a riaprire il match, ma Marietti è implacabile dal post basso e Granatelli chiude in contropiede, ufficilizzando una vittoria che ha il sapore di primo posto